domenica 6 marzo 2016
giovedì 4 febbraio 2016
INCONTRO CON LACQUANITI LUIGI - DEPUTATO PD
Gentilissimi,
con grande piacere vi comunico che
sabato 6 febbraio alle 14.30 c/o la sede SPI CGIL incontreremo l'on. LACQUANITI LUIGI.
Luigi è stato il Primo firmatario dell'interpellanza deposistata alla Camenra in data 22/12/2015 insieme ad altri 16 parlamenteri PD, avente come richiesta la rimozione dei cartelli vergognosi affisi dal Sindaco.
Vi chiedo di partecipare numerosi all'incontro per aver modo di ringraziarlo per l'interesse dimostrato e per il sostegno concreto sia in Prefettura che alla Camera.
Sarà anche un'occasione per scambiare opinioni e riflessioni in merito alle prossime elezioni.
Conto di vedervi sabato numerosi ...
Mirella Picco
martedì 26 gennaio 2016
27 gennaio 2016 Giorno della Memoria
Buongiorno a tutti,
per riflettere e non dimenticare... purtroppo nuove barriere di filo spinato stanno sorgendo proprio in Europa...

per riflettere e non dimenticare... purtroppo nuove barriere di filo spinato stanno sorgendo proprio in Europa...
Una volta che il concetto di "diverso" mette radici, l'impensabile diventa possibile.
Slavenka Drakulic
Slavenka Drakulic
Gli articoli 1 e 2 della legge n. 211 del 20 luglio 2000 definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:
« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere. » |
Collettore delle iniziative bresciane è la Casa della Memoria, vi riporto il link
sabato 23 gennaio 2016
LA MEGLIO GIOVENTÙ
LA MEGLIO
GIOVENTÙ
Ci sono voluti solo due giorni, tanto è bastato
ad un gruppo di ragazzi, per confrontarsi organizzarsi e rispondere a quello
che devono aver pensato essere un atto scellerato. Atto deciso dal sindaco
Seghezzi con il via libera della giunta comunale (tranne il solo parere
contrario del vicesindaco) in merito all'affissione dei cartelli concernenti un
messaggio a dir poco vergognoso.
E' così hanno deciso di fare una scelta, di
metterci la faccia, di sfidare le non poche critiche e le molte difficoltà e di
evidenziare e difendere valori e convinzioni con caparbietà e consapevolezza.
Principi semplici e chiari ma di un significato prorompente.
Domenica
27 dicembre 2015 gli intrepidi ragazzi hanno occupato uno spazio nella
piazza XXVI aprile per spiegare la scelta di proporre una petizione popolare
con raccolta firme indirizzata al sindaco Seghezzi. Questa iniziativa è stata
la conseguenza, a nostro avviso, di una giusta capacità di indignazione.
L'oggetto della petizione recitava:
“LA RIMOZIONE DEI NUOVI CARTELLI DI SEGNALETICA
STRADALE, INSTALLATI A SEGUITO DELLA DECISIONE DI SINDACO E GIUNTA COMUNALE,
CON DELIBERA N°168 DEL 30/11/2015. I FIRMATARI NON CONDIVIDONO IL MESSAGGIO
CONTENUTO IN SUDDETTA SEGNALETICA POICHÉ CONTRARIO AI PRINCIPI DI UGUAGLIANZA,
ACCOGLIENZA E LAICITÀ SANCITI DALLA COSTITUZIONE ITALIANA.”
A dispetto
della loro contemporanea precarietà, si sono rivelati degli straordinari
visionari con solide speranze e sogni da realizzare: il sogno di un futuro
migliore, la speranza di volere e
poter cambiare il mondo, la visione che un mondo migliore sia possibile!
Speranze che si trasformano in attivismo,
impegno civile di lotta contro le disuguaglianze, di salvaguardia e rispetto
delle libertà.
Hanno scelto, hanno deciso che questo fosse il
momento giusto - d’altronde se non ora quando? - per mobilitare persone.
Si sono resi protagonisti del dissentire, del
dire “io non ci sto”, hanno agito attraverso le regole per rispetto a quelle
stesse regole democratiche che reputano pilastro di ogni società.
Nel loro agire hanno dato un altro-alto
significato al concetto di “cultura”
enunciata sui cartelli affissi a Pontoglio.
E' un grande atto di coraggio: hanno reso
esplicito una visione di normalità dei valori condivisi rispetto ad un'anomalia
del nostro vivere civile.
Hanno scelto non da che parte stare, ma la
strada giusta da perseguire. Non seguendo la massa ma costruendo massa critica.
Hanno dato un valido contributo nel rafforzare
la nostra società - formata anche dalle tante persone che hanno applaudito ai
cartelli, e nonostante e a dispetto degli apprezzamenti denigratori che pure vi
sono stati - rendendo migliori anche loro attraverso gli occhi di chi ci
“guarda da fuori”.
I semi di questa storia furono piantati molti
anni fa (gli stessi semi di cui parla Maria Toresini nell'incipit di PaginaZero
2015), hanno attecchito e sono germogliati grazie soprattutto alle quotidiane e
pazienti cure, e stanno mettendo radici ben salde! Valori, ideali, convinzioni
ben radicate in questi ragazzi così come lo sono le radici di certi alberi.
La comunità di Pontoglio può stare tranquilla,
abbiamo gli anticorpi, quegli anticorpi che servono a combattere le malattie
(epidemie che ciclicamente riaffiorano) del nostro tempo : l'indifferenza, il qualunquismo,
l'omologazione e la strumentalizzazione.
E chissà , magari guardando questi ragazzi,
scorgere tra loro i volti dei nostri figli. Loro, testimoni e depositari di
semi, sono il nostro futuro –
appunto – la meglio gioventù*.
Mirella Picco
Portavoce Circolo PD Pontoglio
(*) La meglio gioventù è anche
il titolo di un bellissimo film del 2003, diretto da Marco Tullio Giordana.
Racconta trentasette anni di storia italiana, dall'estate del 1966 fino alla
primavera del 2003, attraverso le vicende di una famiglia della piccola
borghesia romana.
Il titolo della pellicola è
ispirato alla omonima raccolta di poesie pubblicata nel 1954 da Pier Paolo
Pasolini.
Pier Paolo Pasolini (Bologna,
5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) è stato un poeta, scrittore, regista,
sceneggiatore, drammaturgo e giornalista italiano.
mercoledì 6 gennaio 2016
IL CALIFFATO DI PONTOGLIO
IL SINDACO (COME IL CALIFFO DELL'ISIS)
USA LA RELIGIONE A SUA PERSONALE INTERPRETAZIONE
DA UN
SINDACO NORMALE CI SI ASPETTA CHE SIA GARANTE E CUSTODE DELLE LEGGI NAZIONALI
ED INTERNAZIONALI E CHE SIA IL PRIMO A RISPETTARLE E PER QUESTO MOTIVO
DESIDERIAMO SOTTOLINEARE ALCUNE QUESTIONI:
IL SINDACO (COME IL CALIFFO DELL'ISIS)
USA LA RELIGIONE A SUA PERSONALE INTERPRETAZIONE
DA UN
SINDACO NORMALE CI SI ASPETTA CHE SIA GARANTE E CUSTODE DELLE LEGGI NAZIONALI
ED INTERNAZIONALI E CHE SIA IL PRIMO A RISPETTARLE E PER QUESTO MOTIVO
DESIDERIAMO SOTTOLINEARE ALCUNE QUESTIONI:
- la
nostra Costituzione sancisce all'art. 19, tra i diritti fondamentali dei
cittadini, la libertà di professare “la propria fede religiosa in qualsiasi
forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato
o in pubblico il culto”;
- la Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani delle Nazioni Unite all'art. 18 indica come fondamentale la
“libertà di religione” e tutela
“la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in
privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle
pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.”
- la Costituzione Italiana
all’art. 16 stabilisce che “Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente
in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge
stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna
restrizione può essere determinata da ragioni politiche.”;
- la libertà di circolazione
e soggiorno delle persone all'interno dell'Unione Europea costituisce la pietra
angolare della cittadinanza dell'UE, introdotta dal trattato di Maastricht nel
1992 e regolamentata dal trattato di
Schengen;
IL
NOSTRO CALIFFO HA FATTO DELIBERARE ALLA GIUNTA (IL VICESINDACO NON HA
PARTECIPATO A QUESTA SCELTA DIMOSTRANDO IL SUO PIU’ COMPLETO DISACCORDO) L’AFFISSIONE DI CARTELLI STRADALI CHE
CONFIGURANO UN EVIDENTE PROFILO DI INCOSTITUZIONALITA’ E DI MANCATO RISPETTO
DEL TRATTATO EUROPEO DI SCHENGEN: SONO STATI STAMPATI E POSIZIONATI A CARICO
DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CON UN EVIDENTE SPRECO ED USO DISTORTO DI DENARO
PUBBLICO PER FINALITA’ ILLEGITTIME.
SE NON CREDE ALLA COSTITUZIONE NON INDOSSI LA FASCIA TRICOLORE
L’IMMINENTE
CAMPAGNA ELETTORALE FA BRUTTI SCHERZI AL NOSTRO CALIFFO CHE, SPERANDO DI ACCAPARRARSI I VOTI LEGHISTI, NON
ESITA A PIEGARE LA RELIGIONE A
PROPRIO USO E CONSUMO SCAVALCANDO LE INDICAZIONI DEL GIUBILEO STESSO.
SE
VUOLE FARSI CAMPAGNA ELETTORALE SE LA PAGHI PERSONALMENTE E NON USI I SOLDI DEL
COMUNE CHE SERVONO PER ALTRI SCOPI PIU’ NOBILI DELLA SUA RIELEZIONE.
COSA
PENSA CHE I NOSTRI CITTADINI SIANO TUTTI STUPIDI E NON IN GRADO DI INTENDERE.
AUGURIAMO ALLA CITTADINANZA BUONE FESTE ED UN FELICE ANNO NUOVO
mercoledì 23 dicembre 2015
PETIZIONE POPOLARE CON RACCOLTA FIRME
Vi ricordiamo che domenica 27 dicembre dalle ore 8.00 alle ore 12.00 in piazza XXVI Aprile troverete alcuni ragazzi con il gazebo a raccogliere le firme per rimuovere i cartelli che sono stati affissi alle entrate del nostro paese.
Condividiamo e sosteniamo l'iniziativa, certi che questi ragazzi vadano appoggiati perché sono giovani che guardano avanti con impegno.
Dimostriamo che il nostro paese non sopporta un Sindaco che, per le sue mire elettorali, usi la religione a suo piacimento, spenda i soldi della comunità e discrediti Pontoglio in un modo così incivile.
Portiamo più gente possibile a firmare!
Cerchiamo di essere numerosi e raccogliamo la sfida.
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