mercoledì 27 aprile 2016

CAMPAGNA TESSERAMENTO 2016


ci incontriamo venerdì 29 aprile 2016 alle ore 20.30 

presso lo SPI (dietro il monumento della Piazza XXVI Aprile)

O.d.g.: 
- Campagna tesseramento PD 2016;
- Nominativi componenti Lista Pontoglio Tua;
- Raccolta firme per la presentazione delle candidature (portate la carta d'identità in corso di validità).

Vi aspetto, cordialmente
Mirella Picco



domenica 10 aprile 2016

Domenica 17 aprile si deve andare a votare

Domenica 17 aprile si deve andare a votare  al referendum: un invito ad esercitare democrazia partecipata.

Faccio mie le parole del giurista e accademico Stefano Rodotà: 

“Dicendo che non bisogna andare a votare, come sulle trivellazioni,  si prosegue   sulla strada della passivizzazione dei cittadini. Che è una strada che percorriamo da anni. Si vuole far passare il messaggio che i referendum possono essere inutili, si aggirano, si ignorano...
Ma non è certo colpa dei cittadini. È il governo, e il Parlamento, che dovrebbero lavorare per dare attuazione a quanto indicato dalle consultazioni.

Con effetti pericolosi e non solo per lo strumento referendario. Perché il ridursi degli spazi di partecipazione istituzionale produce reazioni extra istituzionali: quando si demonizza il referendum, che sia proposto da una raccolta firme o dalle regioni non cambia, si sta dicendo ai cittadini che è inutile rivolgersi alle istituzioni e alla politica. E i cittadini, per come possono, si rivolgono altrove.

Lo strumento referendario, oltre agli effetti concreti sulle norme, quando è promosso dal basso verso l’alto, e non sono plebiscitari come quello che avremo sulla riforma costituzionale, producono ricomposizione sociale di cui c’è molto bisogno, visto che ultimamente è stata favorita invece la frammentazione sociale, considerando superflui, ad esempio, i corpi intermedi.

Ed è quello che rivitalizza la democrazia e la politica”.

Mirella Picco


lunedì 7 marzo 2016

8 MARZO 2016: NUOVI ALBERI A SEI GIUSTE ...

8 marzo 2016, ore 11
 Giardino dei Giusti di tutto il mondo
"La resistenza morale e civile delle donne per la propria dignità, patrimonio universale”
è il tema scelto per celebrare a Milano la Giornata europea dei Giusti 2016
 Monte Stella - Milano
Cerimonia di dedica dei nuovi alberi a sei Giuste

In tutto il mondo si va sempre più consolidando la consapevolezza del ruolo peculiare delle donne in ogni campo dello sviluppo dell’Umanità.
Dall’Africa all’Asia all’America Latina, trovia  mo giornaliste, studentesse, religiose, attiviste, militanti politiche, che arrivano a rischiare la vita per smascherare torturatori e assassini, per rivendicare uguaglianza e rispetto, per chiedere condizioni di vita e di lavoro dignitose, libertà e democrazia. Una battaglia che si allarga dalla condizione di genere alla difesa di ogni essere umano, che assume un valore simbolico universale e si configura come la regina di tutte le battaglie.


Per questo, in occasione della Giornata europea dei Giusti, al Giardino del Monte Stella saranno dedicati sei nuovi alberi ad:
Halima Bashir, giovane medico del Darfur, che ha avuto il coraggio di denunciare e testimoniare gli stupri delle milizie Janjaweed;
Vian Dakhil, deputata irachena che ha rivolto un accorato appello per gli yazidi intrappolati nei Monti del Sinjar, accusando l’ISIS di genocidio;
Sonita Alizadeh, rapper afghana di Herat, che si batte contro il dramma delle spose bambine;
Flavia Agnes, avvocatessa indiana, coraggiosa attivista per i diritti delle donne di ogni ceto e religione, contro la violenza di genere e per una legislazione che le tuteli;
Azucena Villaflor per le madri di Plaza de Mayo, che negli anni ’70 hanno osato sfidare la dittatura argentina, invocando verità e giustizia per i propri cari “desaparecidos”;
Felicia Impastato, che ha sfidato la morte civile dell’isolamento e del disprezzo sociale, col rivendicare prima la propria estraneità all’ambiente delle cosche, e poi verità e giustizia per il figlio Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978.

Orgogliose di essere donne ....

giovedì 4 febbraio 2016

INCONTRO CON LACQUANITI LUIGI - DEPUTATO PD


Gentilissimi,
con grande piacere vi comunico che

sabato 6 febbraio alle 14.30 c/o la sede SPI CGIL incontreremo l'on. LACQUANITI LUIGI.
Luigi è stato il Primo firmatario dell'interpellanza deposistata alla Camenra in data 22/12/2015  insieme ad altri 16  parlamenteri PD, avente come richiesta la rimozione dei cartelli vergognosi affisi dal Sindaco.

Vi chiedo di partecipare numerosi all'incontro per aver modo di ringraziarlo per l'interesse dimostrato e  per il sostegno concreto sia in Prefettura che alla Camera.
Sarà anche un'occasione per scambiare opinioni e riflessioni in merito alle prossime elezioni.

Conto di vedervi sabato numerosi ...

Mirella Picco

martedì 26 gennaio 2016

27 gennaio 2016 Giorno della Memoria

Buongiorno a tutti,
per riflettere e non dimenticare... purtroppo nuove barriere di filo spinato stanno sorgendo proprio in Europa... 

Risultati immagini per giorno della memoria 2016
Una volta che il concetto di "diverso" mette radici, l'impensabile diventa possibile.
Slavenka Drakulic

Gli articoli 1 e 2 della legge n. 211 del 20 luglio 2000 definiscono così le finalità e le celebrazioni del Giorno della Memoria:
« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere. »
Collettore delle iniziative bresciane è la Casa della Memoria, vi riporto il link

sabato 23 gennaio 2016

LA MEGLIO GIOVENTÙ

LA MEGLIO GIOVENTÙ

Ci sono voluti solo due giorni, tanto è bastato ad un gruppo di ragazzi, per confrontarsi organizzarsi e rispondere a quello che devono aver pensato essere un atto scellerato. Atto deciso dal sindaco Seghezzi con il via libera della giunta comunale (tranne il solo parere contrario del vicesindaco) in merito all'affissione dei cartelli concernenti un messaggio a dir poco vergognoso.

E' così hanno deciso di fare una scelta, di metterci la faccia, di sfidare le non poche critiche e le molte difficoltà e di evidenziare e difendere valori e convinzioni con caparbietà e consapevolezza. Principi semplici e chiari ma di un significato prorompente.

Domenica  27 dicembre 2015 gli intrepidi ragazzi hanno occupato uno spazio nella piazza XXVI aprile per spiegare la scelta di proporre una petizione popolare con raccolta firme indirizzata al sindaco Seghezzi. Questa iniziativa è stata la conseguenza, a nostro avviso, di una giusta capacità di indignazione. L'oggetto della petizione recitava:

LA RIMOZIONE DEI NUOVI CARTELLI DI SEGNALETICA STRADALE, INSTALLATI A SEGUITO DELLA DECISIONE DI SINDACO E GIUNTA COMUNALE, CON DELIBERA N°168 DEL 30/11/2015. I FIRMATARI NON CONDIVIDONO IL MESSAGGIO CONTENUTO IN SUDDETTA SEGNALETICA POICHÉ CONTRARIO AI PRINCIPI DI UGUAGLIANZA, ACCOGLIENZA E LAICITÀ SANCITI DALLA COSTITUZIONE ITALIANA.”

A dispetto  della loro contemporanea precarietà, si sono rivelati degli straordinari visionari con solide speranze e sogni da realizzare: il sogno di un futuro migliore, la speranza  di volere e poter cambiare il mondo, la visione che un  mondo migliore sia possibile!
Speranze che si trasformano in attivismo, impegno civile di lotta contro le disuguaglianze, di salvaguardia e rispetto delle libertà.
Hanno scelto, hanno deciso che questo fosse il momento giusto - d’altronde se non ora quando? - per mobilitare persone.
Si sono resi protagonisti del dissentire, del dire “io non ci sto”, hanno agito attraverso le regole per rispetto a quelle stesse regole democratiche che reputano pilastro di ogni società.

Nel loro agire hanno dato un altro-alto significato al concetto di “cultura”  enunciata sui cartelli affissi a Pontoglio.

E' un grande atto di coraggio: hanno reso esplicito una visione di normalità dei valori condivisi rispetto ad un'anomalia del nostro vivere civile.
Hanno scelto non da che parte stare, ma la strada giusta da perseguire. Non seguendo la massa ma costruendo massa critica.
Hanno dato un valido contributo nel rafforzare la nostra società - formata anche dalle tante persone che hanno applaudito ai cartelli, e nonostante e a dispetto degli apprezzamenti denigratori che pure vi sono stati - rendendo migliori anche loro attraverso gli occhi di chi ci “guarda da fuori”.

I semi di questa storia furono piantati molti anni fa (gli stessi semi di cui parla Maria Toresini nell'incipit di PaginaZero 2015), hanno attecchito e sono germogliati grazie soprattutto alle quotidiane e pazienti cure, e stanno mettendo radici ben salde! Valori, ideali, convinzioni ben radicate in questi ragazzi così come lo sono le radici di certi alberi.

La comunità di Pontoglio può stare tranquilla, abbiamo gli anticorpi, quegli anticorpi che servono a combattere le malattie (epidemie che ciclicamente riaffiorano) del nostro tempo : l'indifferenza, il qualunquismo, l'omologazione e la strumentalizzazione.

E chissà , magari guardando questi ragazzi, scorgere tra loro i volti dei nostri figli. Loro, testimoni e depositari di semi, sono il nostro  futuro – appunto –  la meglio gioventù*.


Mirella Picco
Portavoce Circolo PD Pontoglio



(*) La meglio gioventù è anche il titolo di un bellissimo film del 2003, diretto da Marco Tullio Giordana. Racconta trentasette anni di storia italiana, dall'estate del 1966 fino alla primavera del 2003, attraverso le vicende di una famiglia della piccola borghesia romana.

Il titolo della pellicola è ispirato alla omonima raccolta di poesie pubblicata nel 1954 da Pier Paolo Pasolini.

Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Roma, 2 novembre 1975) è stato un poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, drammaturgo e giornalista italiano.