lunedì 13 giugno 2016
Riunione circolo
Mercoledì 15 Giugno alle ore 20:30
presso la sede Cgil in Piazza XXVI Aprile
Vi aspetto numerosi
lunedì 6 giugno 2016
ANALISI DEL RISULTATO ELETTORALE
ANALISI DEL RISULTATO ELETTORALE
Buonasera a tutti,
ecco i risultati della lunga
nottata che, come già avrete appreso, ha visto vincere la lista “Seghezzi
sindaco” con 1543 voti seguita dalla lista “Prima Pontoglio” con 842 voti, la
nostra lista “Pontoglio Tua” con 829 voti e la lista “La svolta sei tu” con 353
voti.
Il risultato uscito dalle elezioni
di ieri lascia molto rammarico e si è rivelato deludente.
Abbiamo deciso di fare un’alleanza
perché frutto della consapevolezza che mettendo insieme persone, seppur con
percorsi diversi, ma con l’obiettivo comune e prioritario di una nuova visione
del nostro vivere civile, sociale e cultuale, avremmo potuto contribuire a
rendere migliore Pontoglio.
Abbiamo anteposto quello che a noi
è parso – e pare tuttora – l’urgenza: inclusione sociale e rispetto delle
regole, binomio imprescindibile senza il quale una comunità non ha visione del
futuro.
I risultati non ci hanno
restituito questa voglia di cambiamento.
Il nostro gruppo, costituito
attorno ad un ambizioso e solido progetto, ha dato il massimo per trasmettere
questo messaggio e lo ha fatto tenendo sempre un comportamento leale e
rispettoso degli avversari politici.
Siamo tuttora caparbiamente
convinti che vincere a scapito della strumentalizzazione delle paure,
utilizzando il dolore delle persone per un tornaconto elettorale, sia
eticamente e politicamente scorretto.
Far leva sulla propaganda
populista, sui “mal di pancia” delle persone ed usare le stesse, può farti vincere ma ti fa perdere
completamente di vista i bisogni reali di una comunità.
La vittoria della lista di
Seghezzi è avvenuta dopo un incarico quinquennale, a mio avviso, più che
deludente senza neanche un bilancio di fine mandato e con l’aggravante di non
aver costruito nulla che sia degno di memoria se non un piccolissimo sussulto
negli ultimi mesi. Sussulto finalizzato peraltro ad avere un consenso in vista
delle elezioni.
La credibilità e il consenso si
costruiscono giorno per giorno con un lavoro minuzioso di pari passo con i
risultati raggiunti e con i progetti realizzati e non con comportamenti atti a
discreditare chi la pensa diversamente da te.
In una leale competizione
elettorale si convincono le persone con la propria narrazione propositiva e non
gettando fango sugli avversari.
La prima regola di coerenza in
politica – come nella vita – è essere coerenti con se stessi.
Pontoglio è un paese ripiegato su
se stesso da molto tempo ormai e la responsabilità sta anche nella volontà di
non voler cambiare, perché il cambiamento implica la messa in discussione e
l’impegno.
Ringrazio di cuore tutti coloro
che hanno creduto in noi e ci hanno aiutato, sostenuto, votato. Un
ringraziamento di cuore a tutto il gruppo che si è dimostrato generoso, si è
speso fino all’ultimo e ha creduto nel nostro progetto.
Un ringraziamento personale va a
tutte quelle persone, donne e uomini, che hanno scelto il mio nome con le
preferenze; a loro devo riconoscenza e il mio impegno futuro.
“Dentro un ring o fuori, non c'è
niente di male a cadere.
È sbagliato rimanere a terra.” Muhammad Ali
Grazie ancora a tutti,
a presto
Il coordinatore circolo PD
Pontoglio
Mirella Picco
giovedì 2 giugno 2016
2 giugno 2016: Settant’anni di Repubblica Italiana
2 giugno 2016: Settant’anni di Repubblica Italiana
Da celebrare anche cambiando le regole per
diventare italiani e
insegnando a tutti i giovani cosa vuol dire essere europei.
È l’auspicio espresso dalla presidente della Camera Laura Boldrini intervenendo alla Festa del
Tricolore a Reggio Emilia (Il
tricolore italiano quale bandiera nazionale nasce a Reggio Emilia il 7 gennaio
1797).
“La Festa del Tricolore
inaugura un anno importante per la nostra memoria storica, perché ricorre il
settantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Il 2 giugno 1946 il popolo italiano
sceglieva la democrazia repubblicana. Servirebbero azioni concrete che sarebbe davvero
significativo si realizzassero proprio in questa ricorrenza.
Un programma straordinario
di educazione civica
sull'Europa per gli studenti, ma anche l'approvazione della legge sulla cittadinanza, e cioè dei nuovi criteri attraverso i quali si può diventare cittadini
della Repubblica Italiana.
Sarebbe un messaggio di
grande importanza quello dell’'Italia che diventa sempre più europea e che dà riconoscimento ai nuovi cittadini che saranno anch'essi protagonisti del suo
futuro, che porteranno avanti la storia di una nazione che
si riconosce nel Tricolore come simbolo di pace, di fratellanza e di
libertà".
Conoscenza e rispetto delle
regole ed inclusione sociale, un binomio per rendere migliore i cittadini
italiani.
Buona Festa della
Repubblica a tutti.
Mirella Picco
lunedì 30 maggio 2016
E venne il gatto che si mangiò il topo che a Pontoglio i cartelli levò
Tutto è bene quel che finisce bene,
Così alla fine anche i sordi ...
Naturalmente tutti i costi a carico della collettività, per ora...
Ecco i fatti di oggi:


Così alla fine anche i sordi ...
Naturalmente tutti i costi a carico della collettività, per ora...
Ecco i fatti di oggi:
comunicato stampa CGIL CAMERA DEL LAVORO DI BRESCIA
30 maggio 2016
30 maggio 2016
Il Comune di Pontoglio annuncia la prossima rimozione
dei cartelli discriminatori. Fondazione Piccini e Asgi: «Non basta: il danno è
stato fatto ed è in atto da mesi, il Comune deve pagare». L'otto luglio la
prossima udienza
Il
Comune di Pontoglio toglierà i cartelli affissi nel dicembre scorso riportanti
la scritta: «Paese a cultura occidentale e di profonda tradizione cristiana.
Chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad
andarsene».
Ad annunciarlo oggi in Tribunale a
Brescia, nel corso della prima udienza sul ricorso promosso da Fondazione
Piccini e Associazione giuristi per l'immigrazione con il sostegno della Camera
del Lavoro, è stato lo stesso avvocato difensore del Comune di Pontoglio. Sulla questione proprio nei giorni scorsi era
intervenuto il Ministero delle infrastrutture che, su sollecito del prefetto di
Brescia Valerio Valenti, aveva stabilito che i cartelli erano irregolari e
invitato il Comune a rimuoverli. Ora, a fronte della dichiarazione
dell'Amministrazione, il Giudice
ha fissato per l'8 luglio la prossima udienza al fine di verificare se
l'impegno alla rimozione verrà effettivamente mantenuto. In ogni caso,
Fondazione Piccini e Asgi – che fin da subito erano intervenute con una lettera
di diffida e solo successivamente avevano fatto un ricorso richiamandosi al
diritto antidiscriminatorio - chiederanno la prosecuzione del giudizio. I
cartelli discriminatori sono infatti affissi da diversi mesi, il danno è stato
fatto ed è giusto che ci siano delle conseguenze per chi ha deciso di
utilizzare risorse pubbliche per una campagna politica di carattere
discriminatorio. «Chiediamo ai sindaci di smettere di fare propaganda e di
alimentare rotture all'interno delle comunità. Compito della politica è fare
sintesi e sanare le divisioni, non di soffiare sul fuoco».
Ed ecco il comunicato stampa dell'on. Luigi Lacquaniti
del 18 maggio 2016:

CARTELLI IDENTITARI DI PONTOGLIO
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE CONFERMA SONO INCOSTITUZIONALI E ILLEGALI SONO DA TOGLIERE
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE CONFERMA SONO INCOSTITUZIONALI E ILLEGALI SONO DA TOGLIERE
Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. Il caso del Sindaco uscente di Pontoglio Seghezzi sotto
questo profilo è esemplare.
Noi lo avevamo detto e segnalato al Ministero degli interni con un’interpellanza il 21 dicembre assieme a 16
colleghi parlamentari. Quei cartelli con scritto "paese a cultura Occidentale e di profonda tradizione Cristiana. Chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene" sono
incostituzionali e vanno rimossi.
Il Prefetto di Brescia lo aveva a noi confermato personalmente il 5 di gennaio: i cartelli sono illegali, non
corrispondono al codice della strada e vanno rimossi. E in tal senso aveva scritto al Sindaco invitandolo a
procedere alla rimozione.
Ma il Sindaco, per propaganda elettorale, non ha voluto ascoltare. Così oggi, come previsto, si trova con una lettera del Ministero delle Infrastrutture indirizzata anche alla Prefettura, alla Procura della Repubblicae alla Corte dei Conti regionale, che conferma come quei cartelli non rispettano i principi costituzionali e nemmeno quelli stradali e diffida l'Amministrazione di Pontoglio a rimuoverli entro il 28 maggio, chiarendo che in caso di inadempienza, seguirà un'ingiunzione esecutiva e i costi dell a rimozione verranno addebitati al Comune.
Ma il Sindaco, per propaganda elettorale, non ha voluto ascoltare. Così oggi, come previsto, si trova con una lettera del Ministero delle Infrastrutture indirizzata anche alla Prefettura, alla Procura della Repubblicae alla Corte dei Conti regionale, che conferma come quei cartelli non rispettano i principi costituzionali e nemmeno quelli stradali e diffida l'Amministrazione di Pontoglio a rimuoverli entro il 28 maggio, chiarendo che in caso di inadempienza, seguirà un'ingiunzione esecutiva e i costi dell a rimozione verranno addebitati al Comune.
In sostanza: noi avevamo ragione; al Governo va dato atto di avere fatto la sua parte; un Sindaco non può
agire al di fuori della legalità e contro la Costituzione. Resta il danno economico subito dalle Istituzio ni esoprattutto dalla Comunità di Pontoglio per il denaro sprecato dal Sindaco.
On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico
domenica 22 maggio 2016
Ciao Beppe
Ciao Beppe
Persona acuta, impegnata, curiosa, generosa …
Di grande intelletto e impegno civile,
Ti sei speso molto per la nostra comunità,
Hai contribuito a renderla migliore,
Lasci un vuoto difficile da colmare e un ricordo
indelebile in tutti noi.
Ricordiamo di te lo sguardo sorridente e intenso,
l’impegno appassionato, mentre nei nostri incontri si discuteva, ci si
confrontava, si ragionava sulle scelte da prendere … hai sempre apportato
valore aggiunto alla discussione.
Grazie Beppe.
I l circolo PD Pontoglio
mercoledì 27 aprile 2016
CAMPAGNA TESSERAMENTO 2016
ci incontriamo venerdì 29 aprile 2016 alle ore 20.30
presso lo SPI (dietro il monumento della Piazza XXVI Aprile)
O.d.g.:
- Campagna tesseramento PD 2016;
- Nominativi componenti Lista Pontoglio Tua;
- Raccolta firme per la presentazione delle candidature (portate la carta d'identità in corso di validità).
Vi aspetto, cordialmente
Mirella Picco
domenica 10 aprile 2016
Domenica 17 aprile si deve andare a votare
Domenica 17 aprile si deve andare a votare al referendum: un invito ad esercitare democrazia partecipata.
Faccio mie le parole del giurista e accademico Stefano Rodotà:
“Dicendo che non bisogna andare a votare, come sulle trivellazioni, si prosegue sulla strada della passivizzazione dei cittadini. Che è una strada che percorriamo da anni. Si vuole far passare il messaggio che i referendum possono essere inutili, si aggirano, si ignorano...
Ma non è certo colpa dei cittadini. È il governo, e il Parlamento, che dovrebbero lavorare per dare attuazione a quanto indicato dalle consultazioni.
Con effetti pericolosi e non solo per lo strumento referendario. Perché il ridursi degli spazi di partecipazione istituzionale produce reazioni extra istituzionali: quando si demonizza il referendum, che sia proposto da una raccolta firme o dalle regioni non cambia, si sta dicendo ai cittadini che è inutile rivolgersi alle istituzioni e alla politica. E i cittadini, per come possono, si rivolgono altrove.
Lo strumento referendario, oltre agli effetti concreti sulle norme, quando è promosso dal basso verso l’alto, e non sono plebiscitari come quello che avremo sulla riforma costituzionale, producono ricomposizione sociale di cui c’è molto bisogno, visto che ultimamente è stata favorita invece la frammentazione sociale, considerando superflui, ad esempio, i corpi intermedi.
Ed è quello che rivitalizza la democrazia e la politica”.
Mirella Picco
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